19 Aprile 2016

Sorridi, su Amazon si pagherà con un selfie!

Il gigante dell’e-commerce ha depositato un brevetto per una tecnologia che permetterà agli utenti di completare gli acquisti senza usare la classica password

La corsa alla facilitazione estrema dei pagamenti nel campo dell’e-commerce sembra essere inarrestabile. Visto che username e password, o codice PIN, iniziano a non essere più a prova di bomba per garantire al cento per cento la tutela dei dati del cliente, le grandi società internazionali stanno cercando nuovi e sempre più efficaci metodi per incrementare tale sicurezza.

Stavolta è Amazon, il colosso mondiale delle vendite online, a essersi mossa con tempestività ideando e brevettando un dispositivo assolutamente interessante, chiamato Image Analysis for User Authentication, alquanto innovativo e potenzialmente molto valido per permettere l’autenticazione degli acquisti.

In cosa consiste? In un futuro molto prossimo, l’autorizzazione della transazione potrebbe avvenire attraverso un processo di identificazione facciale attivato dalla videocamera del tuo smartphone, del tuo tablet o di altri device digitali come notebook, lettori di ebook e console di gioco.

Il meccanismo è davvero semplice: basta che tu ti faccia un selfie!

Inquadrando il tuo volto, infatti, il sistema ti riconoscerà permettendoti di concludere l’acquisto rapidamente e senza problemi. Non solo. Al fine di evitare che una persona possa prendere una tua foto e spacciarsi per te, la tecnologia messa a punto da Amazon ti chiederà di eseguire alcune azioni, movimenti o gesti come fare un sorriso, l’occhiolino o inclinare la testa.

Lo scopo è quello di verificare le esatte corrispondenze biometriche, ovvero stabilire che la fisionomia dell’acquirente corrisponda a quella dell’utente associato all’applicazione. Il che significa che i dati saranno processati da software di comparazione che operano sulle immagini archiviate in cloud. Metodo infallibile, dunque? Diciamo che è senz’altro più difficile rubare un’immagine o un video rispetto a una parola-chiave.

E non è escluso, infine, che per perfezionare ulteriormente l’autenticazione dell’identità attraverso il riconoscimento facciale possano essere addirittura previste anche videocamere a infrarossi o con sensori termici che aumenterebbero di fatto la sicurezza della transazione.

Insomma, Amazon ci sta mettendo la... faccia per rendere più facili e sicuri gli acquisti online ai suoi clienti. Ce la farà? 

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