10 Ottobre 2019

Agricoltura di precisione: un passo fondamentale

Un concetto nuovo e sostenibile della gestione agronomica del suolo.

Iniziamo subito a capire cos’è l’agricoltura di precisione. Si tratta di un sistema integrato di metodologie e tecnologie progettato per aumentare la produzione vegetale, la qualità e la produttività di un’azienda agricola.

Nella classica agricoltura, il coltivatore deve presumere o cercare di indovinare sulla base delle sue esperienze e conoscenze, le necessità delle varie colture: dal terreno alla semina, dalla concimazione all’irrigazione fino alla difesa delle colture. Grazie all’agricoltura di precisione, invece, tutto questo si può calcolare con una accuratezza massimapianta per pianta. 

Due le tecnologie fondamentali usate oggi, cui se ne stanno aggiungendo molte altre, e cioè la guida semi-automatica o automatica dei trattori e il dosaggio variabile

La prima prevede l'installazione di sistemi di guida assistiti dal gps sui trattori che si muovono senza la presenza dell’uomo, o con una presenza limitata al controllo a monitor. Ma affinché i mezzi possano marciare senza problemi è necessaria la banda ultralarga (connessione 5G) e l'Italia sconta qui un notevole ritardo.

Il dosaggio variabile, invece,si ottiene con le mappature ad opera dei droni che consentono distribuzioni non a pioggia, ma tenendo conto delle reali necessità, differenziate all’interno di una stessa coltivazione. Viene fatta ad esempio una mappa delle produzioni (per ogni colore un livello diverso di resa), una mappa di lavorazione (con la scelta delle metodiche più corrette), una mappa di distribuzione (di acqua, fertilizzanti e fitofarmaci). 

La precisione sta nell’erogazione mirata là dove c'è bisogno, e nelle quantità necessarie, nonché nella cosiddetta collimazione che significa che una stessa area non viene trattata più volte.

Inoltre, il monitoraggio in tempo reale dei fabbisogni consente un ulteriore risparmio di sostanze chimiche nell'ambiente e di acqua (fino al 25% in meno), eliminando gli sprechi e riducendo i costi

Per i vantaggi sui tempi e sulle condizioni di lavoro, basti pensare che un drone può lavorare anche di notte per rilevare la vigoria delle piante e lo stress idrico, e c'è pure quello che impollina se mancano gli insetti. A terra invece agiscono i sensori di umidità in stazioni meteo integrate. 

Ma non solo. L'agricoltura di precisione – finanziata dalla Ue, che ha investito maggiori risorse per un’agricoltura smart attraverso i suoi programmi di ricerca – è anche una risposta ai cambiamenti climatici, coerente con gli accordi di Parigi sul Climate Change. 

Fonte: Consumatori, giugno 2019

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