25 Novembre 2019

A ciascuno il suo materasso

Come scegliere il prodotto più adatto per dormire bene.

Lo sapevi? Nell’arco di una vita, il tempo che in media si trascorre a dormire è di circa 25 anni.

Ecco perché è di vitale importanza saper scegliere il materasso giusto: un buon prodotto ti agevola la corretta postura a letto e migliora la qualità del tuo sonno.  

Esistendo ormai tantissimi modelli, diversi tra loro per altezza, materiale, rivestimenti e imbottitura, occorre considerare innanzitutto alcuni criteri importanti, come pesostatura posizione in cui dormi e, immediatamente dopo, percezione della temperatura, sudorazione e problemi muscolo-scheletrici.

In rapporto alla tua corporatura, il materasso non dovrà risultare né troppo rigido né troppo morbido. In base alla tua altezza, invece, ti dovrà permettere di distenderti senza restare accovacciato: il sonno risulta disturbato se si ostacola la naturale propensione al movimento.

Sarebbe consigliabile, quindi, provare il prodotto prima di acquistarlo per coglierne al meglio le piccole, ma importanti sfumature. Il nuovo materasso, in poche parole, dovrà calzarti come un guanto, adattandosi perfettamente alla forma del tuo corpo

Infine, per scoprire il tuo materasso ideale, dovrai soddisfare alcune esigenze personali.

Hai l’asma o allergie respiratorie? È preferibile quello in lattice o lo schiumato che ha diversi nomi commerciali (elioform, eliosoft ecc.): entrambi non richiedono una particolare manutenzione, ma è buona regola farli arieggiare periodicamente.

Soffri il freddo? Scegli il memory foam (poliuretano che si adatta al corpo avvolgendolo come un sarcofago e riducendo al minimo i punti di contropressione) o il waterlily (poliuretano espanso che utilizza acqua e materie prime rispettose dell’ambiente).

Soffri il caldo? Per te quello consigliato è a molle insacchettate, che regala una sensazione di freschezza a tutto il corpo, o il gel, l’ultimo nato in famiglia, dotato di un’elevata capacità di dissipazione del calore.

Siete una coppia? Qui i problemi si complicano, specie se vi è una sostanziale differenza di peso tra voi, oppure se avete abitudini diverse di dormire: esistono per questo materassi matrimoniali con due lastre (unite e non incollate) di uguale altezza, ma con portanze differenziate. 

Ricordati infine di cambiare il materasso dopo circa 7/10 anni di utilizzo, cioè quando ormai molto probabilmente avrà perso vigore ed elasticità. La sostituzione è d’obbligo, inoltre, anche per motivi igienici (acari, umidità ecc.). 

D’altronde, come cantava Arbore, il materasso è il massimo che c’è…

 

Fonte: consumatori.e-coop.it

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